(ANS – Porto Alegre) – Il mondo digitale, moderno areopago, è un campo d’azione che non può essere trascurato dall’apostolato salesiano. Al tempo stesso, va abitato con consapevolezza e responsabilità, portando al suo interno i tratti propri della salesianità, come, ad esempio, la capacità di rendere la comunicazione una vera relazione umanizzante. Di questo ci parla il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, don Gildásio Mendes dos Santos, nella sua lettera inviata per questo mese di settembre.

Cari amici e amiche,

Con un click si entra nell’universo di Internet: un continente oggi popolato da circa 4.8 miliardi di utenti, secondo le statistiche recenti sulla crescita di Internet nel mondo.

Facciamo parte di questo continente digitale! Un continente formato da esseri umani di tutte le culture, etnie e molteplici confessioni religiose e tendenze politiche.

Navigare in questo continente digitale, dove siamo tutti collegati tra di noi, richiede molta attenzione e responsabilità.

Siamo responsabili di tutto ciò che scriviamo e pubblichiamo su internet e sui social network.  Con un elenco di indirizzi e numeri di smart phone delle persone sui social network, abbiamo il potere virtuale di raggiungere centinaia e migliaia di persone con quello che scriviamo e condividiamo.

Quando scriviamo qualcosa a nostro nome, siamo responsabili di ciò che pubblichiamo davanti a tutti.

Comunicare virtualmente richiede una costante attenzione alla nostra privacy, sicurezza e autorità.

Quando comunichiamo e condividiamo informazioni per conto delle istituzioni che rappresentiamo, dobbiamo sempre essere attenti a trasmettere i valori e la missione dell’istituzione, nonché a garantirne l’immagine, la credibilità e la trasparenza.

Il continente digitale è un ecosistema sociale e  culturale. Ci offre grandi opportunità per essere connessi con le persone e avere accesso al mondo della cultura, dell’economia, della politica, dell’istruzione e della religione.

Il continente digitale ci sfida oggi ad essere comunicatori dei valori della vita, della verità e della speranza.

Il mondo digitale ci sfida a sperimentare relazioni umanizzanti e solidarietà, per costruire la fratellanza umana tra tutti i popoli e le nazioni.

Un modo per esprimere la nostra responsabilità etica è quello di promuovere la solidarietà digitale.

Questo significa che abbiamo la missione di lavorare per l’inclusione digitale, in modo che tutte le persone abbiano il diritto di comunicare, di usare i media per la loro formazione, per il loro ingresso nel mondo della conoscenza, del lavoro, delle relazioni umane, del loro gruppo e della propria comunità.

L’etica, nel mondo digitale e nei social network, è fondamentale per assicurare a noi e ai nostri destinatari una comunicazione che educhi al senso della vita, all’impegno per la persona umana e la società.

Ogni comunicazione è una relazione con l’altro. Comunicare nell’ambiente digitale, con responsabilità, significa esprimere la nostra umanità e le nostre radici culturali; è vivere i riti ordinari della vita quotidiana, è assumere l’impegno verso la realtà che ci circonda, è creare comunione, servire gli altri e vivere la gratuità, custodire il Creato.

Abbiamo la responsabilità, come educatori ed evangelizzatori di giovani, di essere presenti in questo continente, con creatività e identità salesiana.

In questo nuovo areopago, abitiamo e costruiamo relazioni come comunicatori e pastori di giovani, con spirito di gratuità e disponibilità pastorale.

Nella Proposta Programmatica della Congregazione Salesiana, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, presenta molto bene l’importanza di essere presente in questo continente con uno stile salesiano.

“La presenza, oggi, tocca anche il mondo digitale, un nuovo vero e proprio areopago per noi, un habitat per i giovani di oggi. Anche qui dobbiamo essere presenti, con una chiara identità salesiana, con il desiderio di portare l’annuncio della Buona Novella, e semplicemente con la gioia e la sensibilità dei discepoli del Signore”.

Ispirati da nostro padre Don Bosco, camminiamo al passo con i tempi!

E il mondo digitale ci sfida e ci invita a essere creativi e innovativi, per essere presenti nella nuova dimora dei giovani.

Questo è un dono e una responsabilità per tutti noi salesiani, educatori e comunicatori.

Con affetto fraterno e in comunione di preghiera,

don Gildásio Mendes dos Santos, SDB
Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale