Roma, 9 maggio 2020

Carissimi fratelli e sorelle della Famiglia Salesiana nel mondo:
Gioia e comunione!
Il nostro caro don Eusebio vi ha già comunicato il nuovo incarico ricevuto dal Rettor
Maggiore e la nomina come Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana del
sottoscritto.
Permettetemi una parola di saluto fraterno a tutti voi che fate parte della nostra Famiglia e
un sincero ringraziamento a don Eusebio per la sua dedizione all'opera di animazione che gli era
stata affidata. I frutti del lavoro svolto in questi anni, con la collaborazione dei membri del
Segretariato della Famiglia Salesiana, sono sotto gli occhi di tutti.
Oltre a salutarvi, vorrei esprimere la mia totale disponibilità al Rettor Maggiore, che mi ha
chiesto questo servizio, e a tutti voi, nell'accompagnare una realtà straordinariamente vivace come
quella della nostra Famiglia Carismatica.
Ho sulla mia scrivania una bella immagine di don Bosco con Mamma Margherita e un
ragazzo. Madre e figlio si guardano negli occhi, lei con il gesto e il volto che esprimono l'amore
tenero di una madre; lui con uno sguardo colmo di gratitudine e di fiducia; lei con il cestello degli
attrezzi di casa; lui con le mani sulla spalla di un ragazzo la cui mano poggia su quella di Don
Bosco, felice di sentirsi accolto e contento dall'energia familiare che riceve per affrontare il suo
futuro. Un'icona delle nostre origini e del nostro futuro.
La nostra origine è stata "in famiglia", segno della Famiglia di Dio, e profezia della Famiglia
che lo Spirito genererà, con il passare del tempo, in coloro che saranno raggiunti in modi così
diversi, dallo spirito salesiano, per la salvezza dei giovani.
Il compito, quindi, è quello di collaborare con il Rettor Maggiore, nell'animazione della realtà
della Famiglia Salesiana, cioè nel "mantenere l'unità di spirito e stimolare il dialogo e la
collaborazione fraterna per un reciproco arricchimento e una maggiore fecondità apostolica" (C,5).
Questo è un compito trasversale di tutti per tutti. Grazie per la collaborazione che avete dato fino
ad oggi e per la collaborazione che darete ancora di più per nutrire il senso della Famiglia
Salesiana in tutti noi che la formiamo e per promuoverne la sua crescita quantitativa, ma
soprattutto qualitativa.
Rinnovo il mio saluto personale e quello dei membri del Segretariato con i quali collaborerò
strettamente. Vi auguro, malgrado la circostanza del virus Covid-19, una felice festa di Maria
Ausiliatrice, la Madre e Maestra della nostra Famiglia. Lei ci dispone i ci insegna a lasciarci guidare
docilmente dallo Spirito Santo che, in Don Bosco, ci permette vivere la gioia di una vita in
comunione.

Con tutto il mio affetto,

Joan Lluís Playà i Morera