(ANS – Roma) – Uomini e donne a lottare senza sosta negli ospedali, strade vuote, amici che devono tenersi a distanza, sofferenze fisiche ed economiche… Questo è lo scenario che contrassegna ormai praticamente l’intero pianeta. Ma la Famiglia Salesiana non si rassegna: ha ereditato da Don Bosco un carisma fatto di preghiera ed azione ed è composta da persone che mentre si affidano a Dio s’impegnano in prima persona per soccorrere i fratelli più bisognosi. È per questo che oggi il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha inviato tramite un video-messaggio un nuovo appello: al rispetto delle normative, alla solidarietà, alla preghiera.

“In questo momento di grande prova, di grande dolore – esordisce il Successore di Don Bosco – voglio invitare veramente alla grande responsabilità come onesti cittadini, veramente ad essere i primi, nelle nostre presenze, a rispettare e accettare quello che ci dicono le autorità”.

Ma ciò non significa restare passivi e in attesa: nel mondo salesiano sono state avviate tantissime iniziative in molte parti del mondo: distribuzione di alimenti e generi di prima necessità, supporto igienico-sanitario, fornitura di acqua, accompagnamento pastorale a distanza, concessione di opere per le esigenze nazionali…

Pensando anche a ciò che seguirà a questa fase, il Rettor Maggiore rilancia poi l’invito a benefattori e sostenitori ad aiutare i Salesiani ad aiutare chi più ne ha bisogno.

Infine, nell’imminenza della Pasqua, Don Á.F. Artime rinnova anche l’invito a pregare: “anche in questi momenti dobbiamo rivolgerci a Dio, al Signore Gesù, e chiedere la forza del Santo Spirito” ricorrendo all’intercessione “del nostro amato Padre Don Bosco e della nostra Madre Ausiliatrice”.

 

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