ANS – Città del Vaticano) – Il Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha annunciato ieri il lancio di uno speciale sito web dedicato all’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”. Il sito, realizzato con la collaborazione del Dicastero per la Comunicazione, ha l’obiettivo di diffondere in maniera capillare il messaggio sulla fraternità e l’amicizia sociale dell’Enciclica, approfondendo e facendo conoscere tutti gli aspetti propri del testo e del magistero del Santo Padre in tal senso. Oggi, con lo stesso fine, su iniziativa della Pontificia Università Lateranense, ha luogo anche un seminario online dal titolo: “Fratelli tutti: una enciclica oltre il tempo di crisi”.

La pagina www.fratellitutti.va, intuitiva e di rapida consultazione, è al momento sviluppata in tre lingue (italiano, spagnolo e inglese), ma contiene al proprio interno numerose risorse anche in altri idiomi, tra cui francese, portoghese, arabo e cinese.

Il menù della homepage, che nella colorazione richiama l’arancione dell’edizione cartacea dell’Enciclica, è diviso per sezioni, aggiornate costantemente:

–      “Fratelli tutti”, con una introduzione generale;

–      “L’Enciclica”, dove si offre la possibilità di scaricare il testo nelle lingue disponibili e di rivedere il video della conferenza di presentazione svoltasi nell’Aula Nuova del Sinodo lo scorso 4 ottobre;

–      “Riflessioni”, che include commenti e analisi provenienti da diverse autorità ecclesiastiche, religiose e civili;

–      “Notizie”, in cui vengono presentati articoli giornalistici, video e interviste relative alla “Fratelli tutti”;

–      “Risorse”, che raccoglie infografiche e altro materiale di approfondimento e riflessione, come la Preghiera al Creatore composta espressamente per l’Enciclica.

Attualmente il Dicastero vaticano sta lavorando all’ampliamento delle lingue in cui rendere disponibili i vari contenuti, così come a una sezione che raccolga i video di presentazione dell’Enciclica (alcuni dei quali già visibili su YouTube nella Playlist “Fratelli tutti”), e a uno spazio per la condivisione di contributi che dovessero arrivare dalle Chiese locali, dalle organizzazioni, associazioni e comunità, religiose e non, come “Iniziative” volte a implementare il messaggio contenuto in “Fratelli tutti”.