(ANS – Hyderabad) – L’Ispettoria “San Giuseppe” di India-Hyderabad continua a lavorare in molti modi e senza pause per aiutare le persone contagiate da Covid-19, le loro famiglie e quanti soffrono per le conseguenze della pandemia. Tra le iniziative più significative avviate recentemente c’è anche un servizio di ambulanza messo a disposizione dal gruppo degli exallievi dell’istituto Don Bosco di Mangalagiri.

Gli Exallievi si sono sentiti chiamati a realizzare quest’opera buona dopo aver dovuto assistere impotenti alla morte di tante persone – amici e collaboratori – colpite da Covid-19, anche a causa della non disponibilità di mezzi di trasporto per raggiungere gli ospedali con l’ossigeno.

Il signor Ravi, il Presidente dell’Unione Locale degli exallievi, insieme ad altri membri e alla comunità salesiani di Mangalagiri hanno raccolto fondi e sensibilizzato amici e agenzie su questa causa. Così sono riusciti ad acquistare un Omni Van e trasformarlo in ambulanza.

Il mezzo, che offre il suo servizio gratuitamente ai poveri, è entrato in servizio domenica scorsa, 13 giugno 2021, dopo una cerimonia che ha visto presenti diversi Exallievi, il Presidente della “SC Finance Corporation” per l’Andhra Pradesh, don Garlapati Michael Kishore, Delegato ispettoriale per gli Exallievi, don Parokaran Jose, Delegato per l’Unione Locale di Mangalagiri, e don Banda Suresh, che ha ringraziato gli Exallievi per la loro generosità.

Tra le altre iniziative portate avanti di recente nell’Ispettoria INH, si segnalano:

  • Il centro “Don Bosco Navajeevan” di Visakhapatnam accompagna i migranti attraverso un programma di sensibilizzazione e la distribuzione di kit di razioni secche a 350 famiglie.
  • Il centro “Don Bosco Navajeevan” di Vijayawada pure ha allestito un servizio di trasporto verso e dagli ospedali per i malati di Covid-19 e i loro familiari, mentre continua a fornire pasti caldi alle famiglie in quarantena o in isolamento e si adopera anche nel sostenere la campagna governativa di vaccinazione per gli abitanti delle baraccopoli e i lavoratori migranti della zona.
  • Il “Don Bosco Seva Kendra” (DBSK), l’Ufficio ispettoriale di Pianificazione e Sviluppo, con il supporto di molte organizzazioni come “Zomato India”, “Nestle India”, “Accenture”, e del “BoscoNet” di New Delhi ha distribuito pasti già cucinati ad oltre 700 persone affette da Covid-19 nelle aree di Bandalaguda Jagir Muncipal; insieme ad altre ONG, a partire dal 6 maggio, ha servito cibo a circa 5.000 migranti nella zona di Kuntlur; e il 12 giugno ha consegnato 750 razioni di cibo ai migranti di vari villaggi – un’iniziativa, quest’ultima, che ha visto partecipare direttamente alle operazioni anche l’Ispettore INH, don Thathireddy Vijaya Bhaskar, e don Bellamkonda Sudhakar, Direttore del DBSK. Ancora, ha programmato di distribuire nei prossimi mesi 6.000 kit alimentari e 5.000 kit sanitari ai lavoratori giornalieri delle aree rurali che hanno perso il loro lavoro negli Stati indiani di Telangana, Andhra Pradesh e nel Sud dell’Orissa.